La storia dietro il nome OptimCAD e il suo segno.

Due parole, un mestiere: ottimizzare il disegno tecnico perché il progetto arrivi intero in cantiere.

Tre passaggi dello stesso lavoro: misurare, disegnare, rivedere.

Calibro digitale appoggiato su una piastra di acciaio tagliata al laser, accanto a uno spezzone di tubolare quadro
Monitor ultrawide con il disegno CAD in pianta e prospetto di un modulo container, tastiera e mouse 3D sulla scrivania
Due tavole tecniche sovrapposte su una scrivania bianca, con nuvole di revisione arancioni sulla tavola in alto

Optim viene da ottimo e da ottimizzare: fare la stessa tavola con meno passaggi, meno errori, più chiarezza. Il nome nasce da una constatazione semplice: il tempo perso a rifare disegni è tempo tolto al progetto.

CAD è la sigla che tutti conoscono e che nessuno legge più: computer-aided design. Per noi resta un mestiere fatto di scala, quote, layer e pazienza. Lo abbiamo messo nel nome perché è quello che facciamo ogni giorno.

I piedi restano sulla linea, il perno scende, la barra fissa il passo: tutto mentre la misura si traccia.

IL SEGNO

Il segno OptimCAD è un compasso fermo su una misura: una punta piantata su ciò che esiste, l'altra che traccia il progetto, e in mezzo la barra che blocca il passo perché non cambi fra disegno, officina e cantiere. Un piede blu come la penna tecnica, uno arancio come il cantiere.

IL COLORE

Metro a nastro arancio srotolato su una piastra di acciaio, con una penna tecnica blu appoggiata su una tavola piegata

L'arancio è il colore delle segnalazioni in cantiere e dei nastri di misura: visibile, pratico, senza fronzoli. Il blu, usato solo in piccole dosi, ricorda la penna tecnica sulla carta.

  • Aranciosegnalazione, misura, cantiere
  • Blupenna tecnica, dettaglio, controllo

LA PROMESSA

Ogni file che esce dallo studio deve poter essere aperto da chiunque e capito senza spiegazioni. Questa è la promessa che sta dentro il nome.